COME UN CANDELABRO -parte 3-

 

Farai anche un candelabro d’oro puro …il suo piede e il suo tronco saranno lavorati al martello; i suoi calici, i suoi pomi e i suoi fiori saranno tutti di un pezzo col candelabro. … il tutto sarà d’oro fino lavorato al martello… ” (Esodo 25:31-40)

L’oro ci ricopre singolarmente: ognuno che si converte a Cristo si riveste di Lui. La vecchia natura non supera la prova del fuoco come legno, fieno, paglia, invece l’oro la supera. La natura del nostro Re Gesù deve vincere in noi, si deve esprimere, perché il nostro candelabro faccia luce e risplenda. Gesù ha il primo posto in noi?

Spesso vogliamo assumere una forma molto personalizzata e aderire a un cristianesimo fai da te che assecondi alcuni aspetti della nostra vecchia indole. Allora Gesù viene col martello della Sua Parola e ci modella a Sua immagine e somiglianza, la forma migliore.

L’olio dello Spirito Santo deve scorrere dentro di noi, fluire liberamente nei pensieri, sentimenti e azioni.
Se c’è un pò di resistenza in una parte, una piccola “incrostazione”, l’olio non può circolare bene, quindi abbiamo guai, inquietudini, sensi di colpa. Tanti potrebbero essere gli ostacoli all’opera dello Spirito Santo: dubbi, rabbia, autocommiserazione, arrivismo, frustrazione, ecc.
La luce sarà fioca, i frutti piccoli.

Via ogni incrostazione! Liberiamoci di ogni scoria, affinchè scorra l’olio dello Spirito Santo in noi! Un giorno risplenderemo nel cielo con Gesù, colui che cammina in mezzo ai candelabri d’oro (Apoc. 1).

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