Perché l’ha fatto Lui

Luca 7:36-50. Perché l’ha fatto Lui

Le cortesie usate verso l’ospite e le usanze di allora ci parlano di un’accoglienza prolungata in casa, infatti all’ospite veniva riservato un saluto corredato di molti ossequi.

La figura dell’ospite era sacra. Basti pensare al Salmo 23: Davide, come credente, si sente addirittura ospite di Dio e gli dice:

Tu apparecchi davanti a me la mensa davanti ai miei nemici, Tu ungi il mio capo con olio, la mia coppa trabocca.

Gesù non ha compiuto tutta la Sua opera per ricevere un formale contraccambio ma per amore verso noi e da noi si aspetta lo stesso amore.

Il senso di gratitudine, comunque, ci deve portare a quel minimo di cortesie verso chi è degno di essere contraccambiato. Per esempio, come si agisce con i genitori (1 Tim 5:4).

I. Gesù deve essere considerato più di tutti

A. Al centro della riunione

Nella chiesa di Laodicea, Gesù non era più al centro anzi era alla porta e bussava (Apocalisse 3:20).

Per quali motivi Gesù può essere messo alla porta da una chiesa cristiana? Riflettiamoci.

B. Al centro della vita

Chi mettiamo al centro della nostra vita? Lavoro, parenti, amici? Gesù chiede a Pietro e a noi: “mi ami tu più di questi?” Gesù ci riabilita dopo le nostre mancanze, facendoci ravvedere e  facendo una verifica sul nostro amore (Giovanni 21:15).

II. Gesù deve essere considerato degno

A. Rendete l’onore a chi l’onore (Apocalisse 5:1-10)

Meditiamo sul centurione degno per gli altri ma indegno per sé stesso perché riconosce che solo Gesù è veramente degno!

B. Il concetto di dignità alterato: falsificato e rovinato dal peccato.

Il mondo rovescia i valori: il male è cambiato in bene e il bene ritenuto male. Ecco perché nel Salmo 73 il mondo dichiara beato il superbo, perché prospera su questa terra. Invece Gesù è umile di cuore. Noi seguiamo Lui.

III. Gesù deve essere considerato per quello che ha fatto

A. Servizio: lavare i piedi (v. 44; Giovanni 13:1-17). Servizio reciproco.  La lamentela di Paolo (Filippesi 2:20-22);

B. Adorazione: baciare i piedi (v. 49; Salmo 2:12 nella versione Diodati);

C. Unzione: versare olio sul capo (v. 46).

Questo Gesù non l’ha mai fatto? Lui è stato unto con l’olio dello Spirito Santo dal Padre, ma non sembra di vedere nel Nuovo Testamento che Egli unga con olio qualcun altro.

Eppure oggi Egli unge con olio continuamente quando spande il Suo Spirito su ognuno di noi . La soddisfazione di Pietro a Pentecoste: “Egli ha sparso quello che ora vedete e udite” (Atti 2:33).

Come l’ha trattato il Padre:

  • Innalzato alla Sua destra (Atti 2:34,35);
  • Coronato di gloria e d’onore a motivo della morte che ha patita (Ebrei 2:9);
  • Tutti onorino il Figlio; ogni ginocchio si piegherà (Filippesi 2:10,11).

Eppure (che meraviglia!), Gesù ancora adesso svolge un servizio in nostro favore, come Mediatore:

  • prepara una casa per noi (Giovanni 14:1-3);
  • Prega e intercede per noi (Ebrei 7:25);
  • svolge le funzioni di Avvocato presso il Padre: perdona i nostri peccati e mette a tacere l’accusatore (1 Giovanni 2:1,2; Zaccaria 3:1-5).

Noi amiamo Cristo perché Egli ci ha amati il primo.

Perché serviamo il Signore? Perché l’ha fatto Lui: ha servito noi!

Gissi, 4 Febbraio 2014

Simone Caporaletti

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