Proverbi 10:22-32; 11:1-2 “Il fondamento del giusto” Fr. Caporaletti

 

Proverbi 10:22-32

22 Quel che fa ricchi è la benedizione del SIGNORE
e il tormento che uno si dà non le aggiunge nulla.
23 Commettere un delitto per lo stolto è come un divertimento;
così è per l’uomo prudente che pratica la saggezza.
24 All’empio succede quello che teme,
ma ai giusti è concesso quello che desiderano.
25 Come tempesta che passa, l’empio non è più,
ma il giusto ha un fondamento eterno.
26 Come l’aceto ai denti e il fumo agli occhi,
così è il pigro per chi lo manda.
27 Il timore del SIGNORE accresce i giorni,
ma gli anni degli empi saranno accorciati.
28 L’attesa dei giusti è gioia,
ma la speranza degli empi perirà.
29 La via del SIGNORE è una fortezza per l’uomo integro,
ma una rovina per i malfattori.
30 Il giusto non sarà mai smosso,
ma gli empi non abiteranno la terra.
31 La bocca del giusto fa fiorire la saggezza,
ma la lingua perversa sarà soppressa.
32 Le labbra del giusto conoscono ciò che è gradito,
ma la bocca degli empi è piena di perversità.

Proverbi 11:1-2

1 La bilancia falsa è un abominio per il SIGNORE,
ma il peso giusto gli è gradito.
2 Venuta la superbia, viene anche l’infamia;
ma la saggezza è con gli umili.


 

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